Narcolessia e leggerezza

Oggi il blog ospita una nuova autrice che, posso dirlo a gran voce, è la mia prima migliore amica. Ci conosciamo da una cosa tipo sempre, le nostre mamme se la raccontavano al bar del paesello mentre noi sollazzavamo nei loro pancioni.
Ha scritto un pezzo che ho molto gradito, credo che in molti vi si rispecchieranno. Ma bando alle ciance.
Lei è Laura: mamma, professionista nel campo del marketing, scrittrice in erba.
Cliccate qui, che magari vi interessa. 
Continue Reading

I 10 comandamenti per il Nuovo Anno

Me li sono scritti su un foglio, un giorno in cui avevo tempo per spremere le meningi. Questi sono i miei personalissimi propositi che tenterò di seguire nell’anno che verrà. Qualcuno di voi ci si può riconoscere, forse. Sono abbastanza sicura che quasi tutti concorderanno con gli ultimi due. Sembrano facili, eh… Ve vojo vedè. Eccoli qua: 
Continue Reading

Buoni propositi (alternativi) per Natale

Io adoro il Natale. La festa pacchiana per eccellenza, fatta di lucette, addobbi, personaggi trashissimi, canzoncine complicatissime da cantare intonati (li mortacci di Mariah Carey) e frenesia al limite del ricovero psichiatrico per i regali. Sì, amo tutto ciò. Certo, sarebbe anche il compleanno di Gesù, mica lo dimentichiamo. Infatti si fa il presepe e quindi tutt’appost. Ma la cosa che mi rende totalmente prona nei confronti del Natale è che ho da sempre due settimane di vacanzine. Di solito le passo mangiando una quantità indefinita di biscotti fatti dalla mamma, bevendo (no alcool, tisanine deliziose che ormai so vecchia) e dormendo. In pratica faccio quello che voglio e quest’anno, addirittura parto: Natale in Puglia (senza Boldi o De Sica), con Hell. Vedrò il mare d’inverno e questo può bastare per rendermi felice.
Continue Reading

La sindrome dello scopino del cesso

Quasi ogni giorno mi imbatto in dichiarazioni/commenti/esternazioni di donne rivolte a uomini di scarsa volontà. Essere dei pusillanimi non porta per forza a diventare aggressivi, violenti o assassini. Si può tranquillamente restare degli inetti. Trovo comunque preoccupante la vasta schiera di donne innamorate perse di questi pagliacci. Magari non le picchiano, ma le trattano male in continuazione. Pare quasi che l’amore, quello vero, si identifichi nel sacrificio, nell’attesa sofferta di un lieto fine, nella perpetua mancanza di sicurezza sentimentale (e, spesso, anche pratica).
Continue Reading