La morte di David Bowie

L’anno scorso a quest’ora nessuno sapeva. Lo avremmo saputo il giorno dopo, di mattina presto. Era l’11 gennaio 2016, stavo facendo colazione malvolentieri. La TV accesa, il TG passava le notizie flash. Avevo un leggero mal di testa e un enorme scazzo addosso. Un normale lunedì, insomma. Sento della morte di David Bowie e d’istinto non ci credo.
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Narcolessia e leggerezza

Oggi il blog ospita una nuova autrice che, posso dirlo a gran voce, è la mia prima migliore amica. Ci conosciamo da una cosa tipo sempre, le nostre mamme se la raccontavano al bar del paesello mentre noi sollazzavamo nei loro pancioni.
Ha scritto un pezzo che ho molto gradito, credo che in molti vi si rispecchieranno. Ma bando alle ciance.
Lei è Laura: mamma, professionista nel campo del marketing, scrittrice in erba.
Cliccate qui, che magari vi interessa. 
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THE OA [Più avanti]

“Esistere significa sopravvivere a scelte inique.”

The OA è una serie TV targata Netflix, interpretata, scritta e prodotta da Brit Marling (tra la produzione spunta perfino il nome di Brad Pitt), in collaborazione con Zal Batmanglij. Se siete abbonati a Netflix e bazzicate l’internet, ne avrete sicuramente sentito parlare. Chi in malo modo, chi con ammirazione. Io faccio parte della seconda categoria e proverò a spiegarvi il perché.

Incapperete per forza in alcuni SPOILER da qui in poi (sì, ma niente di serio – cit.)

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Ricordare Giorgio Gaber e Fabrizio De André

Il 1° gennaio del 2003 ci lasciava Giorgio Gaber. Sono passati quattordici anni e, a ripensarci, mi fa male ancora lo sterno. 
“Ninetta mia crepare di maggio, ci vuole tanto, troppo coraggio
Ninetta mia dritto all’inferno avrei preferito andarci d’inverno”
(La guerra di Piero)
Cantava Fabrizio De André. Con entrambi sono cresciuta (insieme al buon Guccini, che ho anche avuto il piacere di incontrare – un giorno ve lo narrerò), loro sono e saranno sempre i miei vecchi amori della canzone italiana. Il Signor G e Faber sono morti in gennaio, nel pieno dell’inverno. Faber morì l’11 gennaio del 1999. Le loro morti sono state pesanti, per me che ero una ragazzetta intenta ad assorbire quanta più bellezza potevo, e per il mondo. Oggi apro il blog solo per ricordarli, chi mi conosce sa cosa significhino per me. 
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